ScontrinoElettronico

Scontrino Elettronico obbligo dal 1° luglio 2019
L’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri coinvolgerà inizialmente solo i soggetti con volume di affari superiore a  400.000 euro, ma dal 1° gennaio 2020 tale obbligo sarà esteso a tutti i commercianti e negozianti.
Con il termine scontrino elettronico si fa riferimento alla memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, una delle novità introdotte con il Decreto Legislativo n. 127/2015, lo stesso che ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica.
Gli esercenti attività di commercio al minuto e assimilati dovranno adeguarsi alla novità dotandosi in primo luogo di registratori di cassa adeguati alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.
Si passerà dal registratore di cassa (RC) al registratore telematico (RT), ovvero ai nuovi strumenti tecnologici in possesso delle caratteristiche tecniche definite dal provv. dell’Agenzia delle Entrate n. 182017/2016 in grado di garantire l’“inalterabilità e la sicurezza dei dati memorizzati”.
I registratori telematici consentiranno di memorizzare i dati di dettaglio ed i dati di riepilogo delle operazioni effettuate a seguito della cessione\prestazione, nonché trasmetterli a cadenza giornaliera all’Agenzia delle Entrate.

QR Code

Le etichette con il codice a barre sono indispensabili nella gestione degli articoli a magazzino ed in tutta la catena distributiva, 

QR Code

ma spesso possono contenere solo un numero limitato di caratteri, fino ad un massimo di 128. In Giappone però, a partire dagli anni 2000, si sono diffusi i codici Quick Reference, meglio conosciuti come QR Code, per superare appunto tale limite, aiutati anche dalla possibilità di essere letti dalle fotocamere degli smartphone.

I codici QR possono memorizzare fino a un massimo di 4.296 caratteri alfanumerici o 7.089 caratteri numerici. Hanno inoltre un grande vantaggio rispetto ai codici ad una dimensione: nei codici QR è utilizzato il codice Reed-Solomon per la rilevazione e correzione d'errore: nel caso in cui fosse in parte danneggiato l'applicazione permette di ricostruire i dati persi, ripristinando, durante la decodifica, fino al 30% delle informazioni codificate (fonte Wikipedia).

Nella più recente versione disponibile del nostro software gestionale è possibile stampare anche questi codici 2D, così da poter includere, ad esempio in un catalogo o listino, anche una descrizione estesa delle caratteristiche e la composizione del prodotto, oppure il link ad una specifica pagina web. Un grande aiuto per migliorare la comunicazione con i propri clienti

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