Dopo le feste natalizie ed il periodo semi festivo che va fino alla Befana, si iniziano le classiche procedure interne di manutenzione. Tra queste ci preme ricordare l'iter per poter operare nell'anno 2023 con il gestionale Start2.

Per prima cosa va aperto l'anno, tramite il menu Azienda => IVA => Esercizi Contabili => Crea Nuovo esercizio, e reso proposto in automatico premendo sul pulsante "Imposta proposto"

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Questa impostazione permette di lavorare in contemporanea sia nel 2022 che nel 2023, facendo attenzione che per i nuovi documenti verrà proposto il 2023: volendo operare nel 2022 sarà necessario cambiare l'esercizio ad ogni documento. La gestione contabile rimane invece con il 2022 come anno di riferimento, fino a che non venga impostato il 2023 come esercizio corrente. 

Dal 1 luglio 2022 ci sarà una novità riguardante la Fatturazione Elettronica, in particolare sarà obbligatorio l’invio al Sistema di Interscambio (SDI) delle autofatture relative alle operazioni di acquisto dall’estero entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui sono stati ricevuti i documenti di acquisto da parte del fornitore. Fino ad oggi tale operazione era possibile ma non obbligatoria.

L’Agenzia delle Entrate ha previsto diverse tipologie di documenti da utilizzare in relazione alle operazioni effettuate, TD16, TD17, TD18 e TD19:

  • TD16: Integrazione fattura da reverse charge tra soggetti italiani
    Queste operazioni riguardano il settore edilizia, compravendita oro, rottami, prodotti elettronici, vendita di gas ed energia elettrica a rivenditori. La normativa di riferimento delle fatture in reverse charge tra soggetti italiani è l’articolo 17 del DPR. n. 633/72.
  • TD17: Integrazione o Autofattura per acquisto di servizi dall’estero
    Queste operazioni riguardano acquisto di servizi dall’estero, dove il fornitore è residente in Unione Europea o fuori dall’Unione Europea. La normativa di riferimento delle fatture di acquisto di servizi dall’estero l’articolo 17, secondo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.
  • TD18: Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
    Queste operazioni riguardano acquisto di beni da un soggetto residente in Unione Europea. La normativa di riferimento delle fatture di acquisto di di beni intracomunitari è l’articolo 46 del D.L. n. 331 del 1993.
  • TD19: Integrazione o Autofattura per acquisto di beni art. 17, comma 2 del D.P.R. n. 633/1972
    Queste operazioni riguardano acquisto di beni da un venditore estero ma che sono già presenti nel territorio italiano (non si tratta quindi di importazione o di acquisto intracomunitario). La normativa di riferimento è l’articolo 17, secondo comma del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.
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Per quanto riguarda invece le note di credito emesse dal vostro fornitore per rettificare una fattura trasmessa, relativa ad una delle tipologie di acquisti descritti in precedenza, dopo averle ricevute, per integrare l’IVA devi utilizzare lo stesso tipo di documento trasmesso al Sistema di Interscambio per integrare la prima fattura ricevuta, indicando gli importi con segno negativo. Non bisogna utilizzare il documento TD04.

Se non siete stati contattati dal nostro servizio di assistenza per ricevere gli ultimi aggiornamenti del programma gestionale ed effettuare le relative configurazioni, ma avete l'esigenza di gestire queste casistiche, chiamate il numero telefonico dell'assistenza 0575984910. 

Non ancora pubblicato

Entra ufficialmente in vigore da Gennaio 2021 la versione aggiornata del tracciato di fatturazione elettronica.  Alcune delle novità introdotte sono esclusivamente tecniche, mentre le più significative sono quelle inerenti al maggior dettaglio delle nature delle aliquote IVA ed alla possibilità di trasmettere al sistema di intescambio le autofatture per le fatture passive in regime di reverse charge. Anche per le fatture viene introdotta una distinzione tra fatture accompagnatorie e riepilogative che interessa praticamente tutte le attività economiche. Abbiamo predisposto un documento guida da scaricare e consultare, ricordando che siamo a disposizione per assistervi nella configurazione delle procedure.

In vista dell'introduzione, prevista per Gennaio 2021, della nuova versione della fatturazione, abbiamo cominciato a distribuire l'aggiornamento del nostro software gestionale per adeguarlo. L'ultimo trimestre del 2020 è un periodo transitorio, nel quale possono coesistere entrambe le versioni, tanto che alcune aziende hanno già rilasciato la nuova . Questo potrebbe creare qualche problema nella ricezione delle fatture fornitore, superabile con un semplice aggiornamento.

Non si ferma l'attività di sviluppo del nostro software gestionale, che ha ricevuto una serie di migliorie, sia grafiche che funzionali, per migliorarne l'efficenza e la velocità, oltre a conferirne un aspetto speriamo più gradevole. Siamo pronti per illustrarvi le novità che vi permetteranno di semplificare alcuni passaggi o automatizzarli per dedicare più tempo all'analisi dei dati ed alla pianificazione delle prossime attività.          

E' il momento di investire per superare un modello produttivo, sia di beni che di servizi, che necessita di una profonda rivisitazione per restare al passo coi tempi, ed in questo il software gestionale può fare la sua parte. Affiancando ad una base solida una serie di soluzioni mirate (interfaccia con le macchine, siti di e-commerce, raccolta ordini da smartphone e molto altro) si possono raggiungere risultati notevoli in termini di efficenza a costi decisamente accessibili.  

Noi abbiamo speso tempo e risorse per migliorare il nostro software e conoscere nuove tecnologie e metodologie di lavoro, e saremmo lieti di potervi affiancare nel vostro processo di revisione, mettendo a disposizione la nostra esperienza.